Scritto da Manola Mendolicchio

Atlante dei Misteri d'Italia

un libro molto particolare da leggere con i bambini.

Proust dice che bisogna guardare il mondo con occhi nuovi, allora, questo è il viaggio (e il libro) giusto da intraprendere insieme ai nostri piccoli esploratori curiosi.

L'Atlante dei misteri d'Italia di  Massimo Polidoro  (Bompiani Editore) un libro da leggere con i bambini, un libro curioso e intelligente che vi appassionerà.

Con questa prima recensione do ufficialmente il via alla mia collaborazione con gli amici di PinAndGo.

Come in tutte le cose belle che sino a ora mi sono capitate, anche questa è nata tra un cappuccino e una brioche in uno spazio che io amo molto.

Spazio Base, un luogo in cui ci si può rilassare, lavorare, discutere, progettare nella più completa serenità. Lo consiglio caldamente.

Mi chiamo Manola Mendolicchio, e insieme ad altre due mie amiche e colleghe abbiamo dato vita all'officina editoriale Theylab.

Noi per lavoro leggiamo, traduciamo, correggiamo, revisioniamo testi, ma soprattutto amiamo i libri.

Questo motivo, sopra tutti, mi ha portata ad accettare questa nuova sfida e a scrivervi oggi come “infiltrata speciale tra gli scaffali della libreria” alla ricerca di piccole e grandi storie da raccontare ai bambini.

L'Atlante dei misteri d'Italia

è un libro che ho seguito sin dalle sue prime fasi di lavorazione (state tranquilli, il fatto che sia un testo che ho avuto il piacere di vedere nascere e svilupparsi è una mera coincidenza) dunque ho imparato a conoscerlo sin nei minimi particolari e ad apprezzare ogni singola pagina.

Il testo si presenta come un atlante: divisione dell'Italia nelle tre macro aree:

  • nord
  • centro
  • sud e isole

che a loro volta vedono al loro interno le diverse regioni che le compongono.

Ogni area, poi, è descritta anche con dei disegni realizzati dal bravissimo Francesco Bongiorni.

L'atlante finisce qui, poiché a questo punto prendono la parola i racconti, le leggende, i miti, i fatti di cronaca, la storia, e portano il lettore alla scoperta di un'Italia affascinante e misteriosa.

Una Guida d'Eccezione

Massimo Polidoro atlante dei misteri

Massimo Polidoro ph. Roberta Badia

Massimo Polidoro

Segretario del CICAP (organizzazione educativa senza fini di lucro, fondata nel 1989 per promuovere l'indagine scientifica e critica sui cosiddetti fenomeni paranormali e più in generale sulle pseudoscienze. Tra i suoi fondatori troviamo Alberto Angela, Umberto Eco, Margherita Hack).

Come per ogni viaggio che si rispetti, anche qui insieme al vostro bambino potete decidere come procedere:

si può partire metodicamente dall'inizio del libro, oppure ogni famiglia può lasciarsi guidare dalla propria curiosità personale, o, perché no, iniziare dalla regione d'appartenenza e vedere se ciò che viene raccontato si conosce già o no, o partire dalla meta del prossimo viaggio…

Io, sono dovuta partire dall'inizio e a mano a mano che andavo avanti mi rendevo conto che alcune delle storie raccontate le conoscevo, ma avevo dimenticato di saperlo, ne cito solo alcune per non rovinarvi il piacere della scoperta:

  • Il Foglionco della Garfagnana in Toscana - ho parenti in quella precisa zona e mio zio ogni tanto, per impressionarmi un po', mi parlava del Foglionco (un animale - una specie di faina - che la leggenda vuole si muova solo di notte, azzanna e succhia il sangue delle sue prede, che lascia però completamente intatte).
  • Le salite in discesa di Martina Franca in Puglia (ricordo che questa cosa aveva fatto notizia e ne avevano parlato ai telegiornali e sulla carta stampata, così come del paese di Caronia, in Sicilia, un paese in fiamme).
  • La spada nella roccia di San Galgano sempre in Toscana (ebbene abbiamo anche noi una spada nella roccia!!! Io personalmente sono appassionata da sempre di storia medievale, ma forse della storia in generale e San Galgano non poteva mancare nei miei pellegrinaggi).
  • I rifugi sotterranei (Kleine Berlin) a Trieste, in Friuli Venezia Giulia (ci sono stata recentemente con la mia famiglia).
  • La tomba dei re Magi a Milano in Lombardia (be' con loro gioco in casa!).

Altre, invece, sono state delle appassionanti e a volte molto commoventi scoperte:

  • Il sottosuolo di Orvieto in Umbria (chi non vorrebbe possedere il pozzo di San Patrizio?).
  • La caverna dei briganti in Molise (quando i contadini diventano più furbi dei ladri).
  • Le streghe di Triora in Veneto (delle povere donne che hanno avuto l'unica colpa di vivere la vita come meglio hanno creduto).
  • Colobraro il paese della jella in Basilicata (può un paese far fortuna sulla sfortuna?! Pare proprio di sì!).
  • La Repubblica dell'isola delle Rose in Emilia Romagna (perché non realizzare un'isola tutta nostra, dove poter decidere della nostra vita come meglio crediamo?).

Quante storie incredibili nel nostro Paese vero?

Il libro si presta a essere letto anche dai bambini più piccoli, che non escludo possano poi chiedere ai loro genitori di accompagnarli alla scoperta di questi luoghi, ricchi di fascino e mistero, ma non è finita qui:

  • La storia di San Nicola di Bari (Babbo Natale vi ricorda qualcosa?).
  • La storia del conte Dracula (la sua tomba pare sia a Napoli!).
  • Le vicende di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda (udite, udite, per quanto Artù sia per nascita inglese, molte sono le sue testimonianze qui da noi).
  • Il giardino dei mostri a Bomarzo nel Lazio (giganti quiescenti che sembrano nascere direttamente dal terreno).
  • La prigione di Cagliostro a San Leo (sarà riuscito a evadere come vuole la leggenda?).

Leggendo tutte queste storie vi accorgerete che l'autore, Massimo Polidoro, cerca di presentare ogni fatto con grande spirito critico e, dove è possibile, di dare anche una spiegazione scientifica del fenomeno o dell'avvenimento.

Questo non toglie nulla alla parte mitica, leggendaria dei racconti, anzi semmai arricchisce ancora di più e ci dà una chiave di lettura diversa e stimolante. Le mie figlie mi hanno sommerso di domande. Preparatevi!

Ma soprattutto, come dice lo stesso autore, questo libro vuole essere anche uno stimolo a intraprendere praticamente un viaggio per la nostra bella Italia, perché, come sottolinea Sant'Agostino:

il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina.

Dunque buon viaggio a tutti e se per caso vi doveste imbattere in altre storie misteriose che il libro non contempla, condividetele con noi, magari programmiamo un altro atlante!