Indirizzo
Via Cavour, 10
74100 Taranto (TA)
Telefono
(+39) 099.4532112
(+39) 099.4538639
E-mail
prenotazioni [nospambot] novaapulia.it
Web
http://www.museotaranto.beniculturali.it/

Caratteristiche e servizi

OK per bambini/ragazzi di 7 - 15 anni di età
Prezzo medio: 0 € - 10 €

La nascita della raccolta pubblica dei reperti archeologici tarantini si collega alle turbolente vicende che hanno caratterizzato l’archeologia degli ultimi decenni dell’Ottocento e degli inizi del secolo successivo, in cui il mercato antiquario locale, favorito dall’inadeguatezza delle norme giuridiche per la salvaguardia del patrimonio artistico, causò la dispersione di oggetti preziosi confluiti in Musei italiani e stranieri.

La storia del Museo di Taranto inizia con l’istituzione di un deposito di antichità da parte dell’amministrazione statale alla fine dell’ 800.
I rinvenimenti effettuati in Puglia all’epoca del Regno delle Due Sicilie venivano sino ad allora acquisiti dal Museo Reale Borbonico di Napoli o entravano nelle Collezioni del Museo di Lecce, l’istituzione più antica della regione. Era questo il periodo dei grandi lavori edili che interessavano il Borgo Nuovo, dove i privati potevano esercitare i diritti di proprietà sugli oggetti rinvenuti nel sottosuolo, effettuando anche scavi non autorizzati con l’unico scopo di reperire materiali per le loro raccolte. Il progressivo miglioramento delle strutture legislative e la capacità da parte di alcuni archeologi di rapportarsi con i notabili della città permise la donazione di importanti reperti che entrarono a far parte delle raccolte archeologiche del Museo riconosciuto come centro di riferimento culturale della città.

La legge 1089 del 1939 sulla tutela, che destinava un premio in denaro per lo scopritore e il proprietario del terreno, permise la contestualizzazione degli oggetti con il luogo di rinvenimento, favorendo anche la lettura storico- topografica della forma urbana. Oggi l’incremento delle collezioni museali è dovuto nella quasi totalità agli scavi che la Soprintendenza effettua di solito non programmati, ma derivati da un’emergenza continua. Non mancano, anche se in maniera molto limitata rispetto ai primi anni di istituzione del Museo, gli acquisti che riguardano oggi alcune collezioni private su cui il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha esercitato il diritto di prelazione al momento della vendita.

L’inaugurazione del II° piano del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA è avvenuta il 29 luglio 2016. Il nuovo allestimento ripercorre la STORIA di uomini e donne dal Paleolitico fino al IV secolo a. C., ricollegandosi all’esposizione del I° piano del Museo.
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA è stato RESTITUITO AL PUBBLICO!
Si tratta di un tuffo nella STORIA: una NARRAZIONE di Taranto e del territorio.
Siate ambasciatori del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – premio “100 eccellenze italiane” 2016 – e del meraviglioso patrimonio della città di Taranto, della provincia ionica e del territorio pugliese.

Giorni ed orari di apertura del Museo:
Il Museo è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica (tranne 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre), dalle ore 8,30 alle ore 19,30 con chiusura della biglietteria alle ore 19,00 ed uscita dalle sale alle ore 19,15.

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