Indirizzo
Via acquasanta 251
16158 Genova (GE)
Telefono
(+39) 3351623161
E-mail
museocartamele [nospambot] comune.mele.ge.it
Web
http://www.museocartamele.it

Caratteristiche e servizi

OK per bambini/ragazzi di 5 - 15 anni di età
Prezzo medio: 5 € - 140 €
Sconti: 0 % - 20 %
Handy friendly
Animali ammessi

Presenta la Pincard in cassa avrai uno sconto del 20%. Prenotazione obbligatoria.

Principale supporto per la diffusione del sapere, dell’arte e della cultura, oggi la carta è parte imprescindibile della nostra vita, e ci accompagna in molti nostri gesti quotidiani.
Genova e i genovesi possono vantare un primato storico di assoluto rilievo:
“In tutta Europa altra carta non s'adopra che quella dé Genovesi” (Archivio Storico, 1567)
In epoca pre-industriale, quando si producevano ancora carte di grande qualità per via della lavorazione a mano e dell’utilizzo di fibre vegetali come lino, canapa e cotone, la Superba è stata per 300 anni capitale europea del commercio di carta (secoli XVI-XVIII).
Mele, piccola comunità nell’entroterra di Genova Voltri, ha ospitato lungo le sponde dei suoi torrenti il primo e più imponente nucleo di cartiere della Repubblica di Genova: quasi un centinaio durante il XVIII secolo.
Vero e proprio cuore pulsante della manifattura cartaria genovese, gli “edifizi per lo papero” melesi producevano carta di assoluto pregio, ambita dalle cancellerie delle più grandi corti europee, come Spagna, Inghilterra e Portogallo.
L’avvento della rivoluzione industriale e con essa del vapore non resero più necessario che le cartiere sorgessero lungo i fiumi per sfruttarne l’energia idraulica, e nel giro di pochi anni la storia della manifattura cartaria di questa valle divenne solo un bel ricordo.
Il Centro di Testimonianza ed Esposizione dell’Arte Cartaria, inaugurato nel 1997 all’interno dell’ex cartiera Sbaraggia, risalente al 1756, è da subito diventato lo strumento per la
diffusione di una cultura ormai persa e dimenticata.
Il percorso espositivo si basa su un’organizzazione degli spazi con aggiornate tecniche multimediali che condurranno il visitatore in un vero e proprio viaggio sensoriale
nel mondo della carta: si sentiranno di nuovo il rumore dei macchinari e lo scrosciare dell’acqua che aziona gli ingranaggi, si ripercorrerà visivamente tutto il processo
produttivo grazie a fedeli ricostruzioni storiche e alla presenza di apparecchiature perfettamente conservate. Sarà inoltre possibile produrre con le proprie mani un
foglio di carta artigianale secondo le antiche tecniche dei cartai melesi, raggiungendo cosi l’apice del coinvolgimento.
Dal 2014 il museo non testimonierà solo il glorioso passato di un’intera comunità, ma lo farà rivivere attraverso l’apertura al suo interno di un centro di produzione artigianale di carta ad alti standard di qualità perché fatta a mano secondo il metodo tradizionale degli artigiani di un tempo.
Il recupero di un antico mestiere scmparso, il mastro cartaio, porterà al perpetuarsi in chiave moderna di un antico sapere e di una tradizione che tanta fortuna portarono a Mele e alla sua valle.

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