Indirizzo
Via Roma, 85
01021 Acquapendente (VT)
Telefono
(+39) 0763.730065
(+39) 3888568841
E-mail
eventi [nospambot] laperegina.it
Web
http://laperegina.it/museo-della-citta-di-acquapendente/

Caratteristiche e servizi

OK per bambini/ragazzi di 6 - 15 anni di età
Prezzo medio: 0 € - 5 €
Sconti: 0 % - 10 %
Handy friendly
Animali ammessi

Il Museo della Città è collocato in tre sedi espositive tutte poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena che resta ancora oggi la spina dorsale dell’impianto urbano del centro storico.

MUSEO DELLA CITTA’-TORRE JULIA DE JACOPO
All’ingresso sud della città si colloca la sede distaccata della Torre Julia de Jacopo o Porta del Santo Sepolcro dislocata all’interno della Porta Romana che si apre nelle mura medievali urbane. Questa sede ospita una delle più importanti raccolte di maiolica arcaica, rinvenuta nell’ex convento di sant’Agostino della metà del XIV secolo.
Boccali, vascelli, catini si distinguono per una varietà di motivi decorativi che vanno dai più semplici elementi geometrici e vegetali agli stemmi delle casate nobiliari, alle iscrizioni e simbologie religiose.

La sede centrale, all’interno della città, trova spazio presso le ampie sale dell’ex Palazzo Vescovile costruito in seguito all’istituzione della nuova diocesi di Acquapendente da parte di papa Innocenzo X. In questa sede è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e i numerosi reperti ceramici, provenienti da scavi locali, che illustrano la storia della ceramica aquesiana dal medioevo ai nostri giorni. La collezione diocesana è costituita da una raccolta eterogenea di opere - dipinti su tela e tavola, paramenti liturgici, suppellettili - in cui si distinguono il busto marmoreo di Innocenzo X, opere dello scultore seicentesco Alessandro Algardi, la lunetta con Cristo morto tra Angeli (1505 ca.) opera di Girolamo di Benvenuto e il paliotto del vescovo Alessandro Fedeli (1690-1696) finemente ricamato in argento filato.

MUSEO DELLA CITTA’- SEZIONE FRANCIGENA
Presso la sede centrale è presente sezione dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di “frontiera culturale” che, con le sue “resistenze” e le sue vocazioni ai “contatti”, è stato al centro delle attenzioni del museo aquesiano fin dalla sua istituzione.

MUSEO DELLA CITTA’- PINACOTECA
La Pinacoteca del Museo della città di Acquapendente ospita una delle raccolte più interessanti del territorio viterbese non solo per la qualità delle singole opere (vanta infatti la presenza di dipinti di Sano di Pietro, del Maestro di Marradi, di Francesco Nasini) ma anche per la stretta connessione che è possibile stabilire tra queste ultime, le vicende artistiche legate al territorio e alla storia del Convento dei Frati Minori Conventuali, che risulta occupato dai francescani, insieme all’annessa chiesa, dal 1255.

SALA dei DIPINTI
La sala ospita, in un percorso che segue un criterio cronologico, i dipinti della quadreria del Convento dei Frati Minori Conventuali di Acquapendente che coprono un periodo che va dalla fine del Quattrocento alla metà dell’Ottocento. Tra questi si distinguono il San Bernardino da Siena di Sano Di Pietro e la Vergine in adorazione del Bambino del Maestro di Marradi, opere legate al clima di vivacità e di fervore spirituale presenti nel complesso francescano tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Il San Bernardino in particolare è legato alla storia del convento, dove la tradizione ricorda la presenza del santo nel 1435 in occasione della sua predicazione a Viterbo. L’autore Sano di Pietro, pittore strettamente legato all’ordine francescano e autore di numerose raffigurazioni di Bernardino, mostra un gusto ancora tardo gotico e di grande raffinatezza formale.

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